Un CEO ad interim entra in situazioni asimmetriche: informazione incompleta, morale basso, cassa sotto pressione, board che chiede risposte veloci. Il playbook che segue e quello che uso, adattato al mercato italiano dove tempi legali, dinamiche familiari e rapporti bancari cambiano l'ordine delle mosse.
Giorni 1 a 30. Stabilizzare e ascoltare
Il primo mese non si tocca la strategia. Si mappa la realta e si evita che qualcosa esploda.
Settimana 1
- Delibera di nomina e procure firmate prima del giorno uno operativo.
- Meeting individuali con i primi riporti diretti, 45 minuti ciascuno, tre domande standard.
- Foto della cassa a 13 settimane con il CFO. Se non esiste, si costruisce entro venerdi.
- Chiamata a due o tre clienti chiave e ai principali fornitori. Solo ascolto.
Settimane 2-4
- Rapporti bancari: incontro personale con ogni istituto affidante entro tre settimane.
- Mappa del potere reale, non l'organigramma. Chi decide davvero, chi puo bloccare, chi ha lasciato mentalmente l'azienda.
- Freeze su decisioni irreversibili: assunzioni senior, chiusure, dismissioni. Nulla si muove finche non c'e diagnosi.
Giorni 31 a 60. Diagnosi e decisioni
Il secondo mese si scrive. Diagnosi in 10 pagine, non 100. Tre decisioni non rimandabili. Comitato di direzione ricomposto sulle persone giuste per la fase.
La diagnosi
Un documento breve, condiviso con azionista o fondo. Cosa e vero, cosa e falso rispetto alla narrativa ufficiale, dove sta il valore che si puo recuperare in 6 mesi.
Le decisioni non rimandabili
Tipicamente sono tre: una sul portafoglio prodotto o clienti, una sull'organizzazione, una sul cash. Vanno prese entro giorno 60, altrimenti l'intera azienda capisce che nulla cambia davvero.
Giorni 61 a 100. Esecuzione e handover
Il terzo mese si esegue in modo visibile. Le prime evidenze di risultato arrivano ora: cash migliorato, prime chiusure di temi aperti da anni, un paio di scelte scomode fatte e comunicate.
In parallelo parte il disegno dell'handover al successore permanente. La ricerca puo iniziare al giorno 60 se il perimetro e chiaro. La settimana 14 include gia il primo brief a chi cerca il CEO permanente.
Errori da evitare
- Ristrutturare l'organigramma la prima settimana. E' il modo piu veloce per perdere le persone giuste insieme a quelle sbagliate.
- Presentare la diagnosi al board senza averla condivisa prima con azionista o fondo di riferimento. Le sorprese in sala consiglio bruciano credito politico.
- Confondersi con un consulente. Un CEO ad interim decide e firma, non produce slide.
- Ignorare il rapporto banche. In Italia una linea revocata cambia il perimetro del mandato.
KPI del mandato
I KPI si fissano nel contratto. Tipicamente cinque: cassa a 13 settimane, EBITDA run-rate, tre milestone operative specifiche del caso, data di handover. Tutto quello che sta fuori da questi cinque e distrazione.
