Ruolo
Cosa fa un direttore generale.
Poteri, perimetro, indicatori e retribuzione. Cosa distingue il ruolo dall'amministratore delegato e cosa succede all'azienda quando resta scoperto.
Risposta diretta
Il direttore generale guida la gestione corrente dell'azienda: traduce gli indirizzi del consiglio in un piano operativo, coordina la prima linea e risponde di ricavi, margine, cassa e organizzazione. Lo nomina l'organo amministrativo, che ne definisce procure e limiti di spesa. In Italia la retribuzione tipica va da 90.000 a 300.000 euro lordi annui secondo dimensione dell'azienda.
Perimetro
Cinque responsabilita' che non si delegano
Il direttore generale e' l'unico punto dell'organizzazione in cui commerciale, produzione, acquisti e amministrazione smettono di essere silos e diventano un'unica decisione. Tutto il resto e' delegabile: questo no.
01
Allocazione delle risorse
Dove vanno soldi, tempo e persone migliori. E' la decisione che determina il risultato dell'anno.
02
Cassa e margine
Prezzi, costi di struttura, capitale circolante, condizioni con clienti e fornitori.
03
Prima linea
Chi guida ogni funzione, chi va sostituito, quali competenze mancano e come si coprono.
04
Esecuzione del piano
Poche priorita' con responsabile e data, revisione periodica, decisioni prese e non rinviate.
05
Rapporto con il vertice
Reporting onesto al consiglio o alla proprieta', comprese le notizie che nessuno vuole sentire.
Nomina
Poteri, procure, limiti
La nomina non e' un titolo sul biglietto da visita. Serve un atto dell'organo amministrativo che indichi perimetro, procure, limiti di spesa e materie riservate al consiglio. Senza questo passaggio il direttore generale scopre di non poter firmare proprio quando serve firmare in fretta, e ogni decisione risale al vertice.
Parliamone
Il ruolo e' scoperto in questo momento?
Copertura della direzione generale in due settimane, con obiettivi firmati e consegna al successore permanente.
Risposta personale entro un giorno lavorativo.
Nessun pitch deck. Nessun intermediario.
Vuoto al vertice
Cosa succede nei primi novanta giorni senza DG
Le decisioni si fermano, la prima linea inizia a proteggere il proprio perimetro, i clienti chiave perdono l'interlocutore e le banche chiedono chi risponde. Una ricerca tradizionale richiede quattro-otto mesi tra selezione e preavviso: e' il motivo per cui molte aziende coprono il ruolo con un mandato a termine mentre la ricerca prosegue. Vedi direttore generale ad interim, assumere un direttore generale e la versione internazionale del ruolo in general manager.
FAQ
Direttore generale: domande frequenti
Cosa fa un direttore generale?
Guida la gestione corrente dell'azienda: traduce gli indirizzi del consiglio o della proprieta' in un piano operativo, coordina la prima linea, risponde di ricavi, margine, cassa e organizzazione, e riferisce periodicamente all'organo amministrativo.
Chi nomina il direttore generale?
Nelle societa' di capitali lo nomina l'organo amministrativo, cioe' il consiglio di amministrazione o l'amministratore unico, salvo che lo statuto attribuisca la nomina all'assemblea. La nomina definisce poteri, procure e limiti di spesa.
Che differenza c'e' tra direttore generale e amministratore delegato?
L'amministratore delegato e' membro del consiglio con deleghe conferite dal consiglio stesso e risponde verso soci e terzi. Il direttore generale e' il vertice della struttura dirigenziale e risponde all'organo amministrativo. Nelle PMI i due ruoli coincidono spesso nella stessa persona.
Quanto guadagna un direttore generale in Italia?
Le fasce di mercato indicative vanno da 90.000 a 150.000 euro lordi annui nelle PMI e da 150.000 a 300.000 euro in aziende medio-grandi, con parte variabile legata a margine e cassa. Il dato varia per settore, dimensione e area geografica.
Con quali indicatori si valuta un direttore generale?
Margine operativo, generazione di cassa, rispetto del budget, rotazione del capitale circolante, avanzamento dei progetti chiave e stabilita' della prima linea. Un DG valutato solo sul fatturato tende a comprare crescita con margine e cassa.
Chi sostituisce il direttore generale quando manca?
In assenza di una previsione statutaria, la gestione torna all'organo amministrativo, che puo' conferire deleghe temporanee a un consigliere o nominare una figura ad interim con procure specifiche. Lasciare il vuoto scoperto e' la scelta piu' rischiosa.
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