PMI e' l'insieme di decisioni prese nei primi 100 giorni che determineranno se l'acquisizione ha creato o distrutto valore. Un CEO ad interim esterno riduce il rischio politico intra-organizzazione e accelera le decisioni scomode.
Governance unificata
Entro giorno 15: CdA unico, deleghe chiare, riporti definiti. Chi decide cosa. Reporting mensile consolidato dal giorno 30. Doppie linee di comando eliminate: sono la principale fonte di paralisi decisionale.
Top team ricomposto
Entro giorno 45: nuova prima linea di 5-8 persone, decisa con criterio di merito puro (skill piu che provenienza). Chi non e' nel nuovo team esce con dignita' entro giorno 60. Aspettare oltre e' un errore che si paga in energia dell'intera organizzazione.
Sistemi e dati
Entro giorno 30 mappatura completa dei sistemi core (ERP, CRM, HR). Entro giorno 60 roadmap di integrazione con priorita' su finance e HR (payroll unificato appena possibile). Sistemi commerciali si integrano ultimi per non rompere quello che funziona.
Clienti top 20
Entro giorno 60 il CEO ad interim visita di persona i top 20 clienti congiunti. Messaggio semplice: continuita' del servizio, opportunita' del gruppo piu' ampio, referente commerciale singolo. La perdita di clienti chiave nei primi 12 mesi post-deal e' il segnale di PMI fallita.
Sinergie tracciate
Sinergie di costo (acquisti, sedi, funzioni corporate duplicate) tracciate settimana per settimana con dollar impact. Sinergie di ricavo (cross-sell, mercati nuovi) tracciate con lag di 6-12 mesi, non si contano nei primi 100 giorni.
