Dimensione del mercato
Stime aggregate collocano il mercato italiano dell'interim management professionale tra 400 e 500 milioni di euro di fatturato annuo nel 2026, con crescita 12-15 percento composta negli ultimi 5 anni. Escluso il consulting classico e i temporary manager di livello funzionale medio.
Chi compra
- Private equity (40 percento circa): PMI, primi 100 giorni, preparazione exit.
- Aziende familiari (25 percento): passaggio generazionale, sostituzioni improvvise.
- Turnaround (20 percento): crisi di cassa, ristrutturazioni, composizione negoziata.
- Scale-up (15 percento): industrializzazione dell'azienda founder-led.
Tariffe di mercato
Day rate 2026 per profili italiani:
- CEO ad interim mid-market: 1.500-3.000 EUR / giorno.
- CFO ad interim: 1.200-2.400 EUR / giorno.
- COO / DG ad interim: 1.400-2.500 EUR / giorno.
- Retainer mensile CEO: 25.000-50.000 EUR.
Trend 2026
Tre trend chiari. Primo: la domanda PE si sta spostando da CFO ad interim (storicamente prevalente) a CEO ad interim su portfolio piccoli e medi. Secondo: cresce la richiesta di operatori bilingui o trilingui per portfolio di fondi internazionali con basi in Italia. Terzo: le aziende familiari stanno usando l'interim come ponte per il passaggio generazionale in modo strutturato, non solo come emergenza.
Confronto Europa
UK resta il mercato piu' maturo (3-4x l'Italia in penetrazione). Germania segue. Francia e' comparabile all'Italia. Spagna dietro. La penetrazione italiana in percentuale di aziende mid-market che usano interim in un dato anno e' stimata sotto il 5 percento, contro 15-20 percento in UK.
