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KPI del CEO ad interim per il Private Equity

Set di KPI per un CEO ad interim in una societa' partecipata da un fondo di private equity. Cassa, EBITDA, debito, milestone del piano industriale, milestone di exit. Cosa il fondo misura davvero.

Risposta diretta

Un fondo di private equity misura un CEO ad interim su cinque KPI: EBITDA run-rate rispetto al budget, cassa a 13 settimane, leva finanziaria e rispetto dei covenants, milestone operative del piano industriale, tempistica di preparazione all'exit. Tutto il resto e' colore. Il MBO ad interim si allinea su questi cinque, non su venti.

I cinque KPI che contano

  1. EBITDA run-rate rispetto a budget annuale.
  2. Cassa a 13 settimane e generazione di cassa operativa.
  3. Leva finanziaria (Net Debt / EBITDA) e headroom sui covenants.
  4. Tre milestone operative specifiche del piano industriale.
  5. Milestone di preparazione all'exit (vendor due diligence, info memo, teaser).

Cadenza di reporting

Report mensile scritto in 6 pagine standard fondo. Call settimanale di 30 minuti con il partner referente. Board bimestrale formale con LP presenti su richiesta. Nessuna comunicazione asimmetrica: se qualcosa cambia, il partner lo sa entro 24 ore.

MBO e incentivi

MBO su tre livelli: threshold (soglia minima per bonus base), target (piano approvato), stretch (upside). Tipicamente 25-40 percento del retainer annualizzato come bonus a target. Payment a completamento del mandato o milestone di handover.

KPI di exit

Se il fondo e' in fase 3-5 di holding, il CEO ad interim ha come milestone specifica la preparazione dei materiali di exit: vendor DD finanziaria e commerciale, information memorandum, management presentation, data room strutturata. Timeline tipica 4-6 mesi.

FAQ

Domande frequenti

Il CEO ad interim ha equity o solo cash?

Nella maggioranza dei casi cash puro (retainer + eventuale success fee su milestone specifiche). L'equity/sweet equity si struttura raramente e solo per mandati sopra 12 mesi con piano di continuita' post-permanente.

Quanto pesa il rapporto con il partner del fondo?

Molto. Il CEO ad interim ha un unico interlocutore reale: il partner o principal referente. Call settimanale, board mensile o bimestrale, nessuna sorpresa. Chi non gestisce bene questa relazione dura poco.

Cosa succede se il piano non regge?

Si rifa'. Un CEO ad interim ha spesso il compito di dire per primo che il piano di acquisizione era troppo ottimista. Meglio farlo al mese 3 con dati che al mese 9 con un miss.

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