La domanda "meglio un ad interim o partire con una ricerca?" arriva in genere tardi, quando il vertice manca gia da settimane. La risposta dipende da sei variabili, non dalla preferenza culturale del board.
Sei dimensioni di scelta
1. Tempo di ingresso
Ad interim: 2 settimane. Executive search: 4 a 9 mesi dall'incarico all'insediamento operativo. Se il vuoto costa in cassa o rischio, il conto lo fa la differenza tra 14 giorni e 200.
2. Costo totale
Executive search retained: 25-35% della RAL, tipicamente 80-150k per un AD mid-market. Ad interim: day rate 1.500-3.000 EUR o retainer mensile 25-50k, fatturato solo per i mesi effettivi. Su un mandato di 6 mesi i due costi si sfiorano; il valore lo fanno tempi e rischio.
3. Rischio di scelta sbagliata
Un AD permanente sbagliato costa 12-18 mesi, TFR, buonuscita, contenzioso. Un ad interim si sostituisce con clausola breve. In situazioni di alta incertezza il rischio pesa piu della fee.
4. Autorita' esecutiva
Entrambi hanno pieni poteri se cosi definiti. La differenza e' che l'ad interim li usa dal giorno uno con l'incentivo dell'exit pianificato: non deve costruire consenso duraturo, deve chiudere lo scope.
5. Fit di lungo periodo
Executive search vince quando serve un profilo che stara' 5-10 anni, che deve rappresentare l'azienda esternamente, costruire relazioni istituzionali profonde, guidare piani strategici multi-anno.
6. Chiarezza del profilo
Se il board non sa ancora cosa cerca (perche' l'azienda sta cambiando forma), assumere un permanente e' scommettere su un profilo che potrebbe non essere piu' quello giusto tra 6 mesi. L'ad interim compra tempo per capire.
Il modello combinato
La configurazione piu' efficace in Italia mid-market: ad interim entra al giorno 15, executive search parte al giorno 30 con un brief scritto dall'ad interim stesso, il permanente entra al giorno 210, handover 60 giorni. Costo lordo maggiore, rischio nettamente inferiore.
Quando l'interim vince
- AD uscito improvvisamente, board sotto pressione.
- Turnaround o crisi di cassa in corso.
- Post-acquisizione PE, primi 100 giorni.
- Post-merger integration senza owner chiaro.
- Passaggio generazionale in azienda familiare.
Quando l'executive search vince
- Azienda stabile, uscita del CEO gia' pianificata con 6-12 mesi di preavviso.
- Profilo chiaro, mercato del talento noto, tempi non stringenti.
- Ruolo con forte peso istituzionale che richiede continuita' pluriennale.
- Turnover ordinario, non crisi.
